Norme tecniche per le costruzioni: fra 30 giorni prevista l’entrata in vigore

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Dopo l’approvazione e la firma del Ministro Delrio, il Decreto di sostituzione delle Norme Tecniche per le costruzioni attualmente in vigore (D.M. 14 gennaio 2008) sarà pubblicato a breve in Gazzetta Ufficiale.

Le principali modifiche introdotte dal nuovo Testo riguardano essenzialmente tre aspetti in particolare. In primo luogo, è prevista semplificazione dei criteri da considerare per gli interventi di adeguamento e messa in sicurezza dei fabbricati obsoleti, allo scopo di aumentarne la sostenibilità economica. In particolare, i nuovi parametri vedranno una riduzione del 20% rispetto ai precedenti, soprattutto nei cambi di destinazione d’uso. Abbassando i limiti di interventi altrimenti irrealizzabili, si genereranno effetti positivi anche sull’applicabilità degli sgravi fiscali offerti dal sisma-bonus.

Il secondo aspetto rilevante, che le nuove Norme Tecniche hanno provveduto ad integrare, riguarda gli interventi di miglioramento, che non afferiscono all’intera struttura, ma risultano localizzati in alcuni punti critici. In questo caso la normativa ha introdotto dei limiti inferiori da rispettare per la messa in sicurezza, che variano a seconda della tipologia di edifici e dalla destinazione d’uso (livelli più elevati in caso di scuole ed ospedali).

Altra criticità affrontata riguarda i materiali impiegati ad uso strutturale, con particolare riferimento ai coefficienti ed alle resistenze degli stessi, che ne identificano le classi e le conseguenti caratteristiche meccaniche. Si evidenzia, inoltre, l’introduzione di materiali innovativi, quali i calcestruzzi fibrorinforzati, da anni richiesti dal mercato.

Il Decreto di approvazione delle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni entrerà in vigore 30 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e troverà applicazione per tutti i nuovi interventi, ad eccezione dei i lavori, pubblici e privati, già in corso di esecuzione, con contratti già firmati o per i quali sia stato già affidato o depositato il progetto esecutivo. Si resta in attesa, inoltre, della circolare esplicativa destinata ad i professionisti.

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