L’intonaco armato e le sue caratteristiche: scopriamole insieme

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La tecnica dell’intonaco armato è una lavorazione che viene utilizzata, in modo particolare, per migliorare le caratteristiche della muratura durante gli interventi per la ristrutturazione di edifici in muratura già esistenti. In sostanza, si tratta di applicare delle reti metalliche collegate fra loro sui due lati della muratura.

La maniera in cui, l’intonaco armato, riesce a migliorare le caratteristiche delle preesistenti murature garantisce un triplice risultato:

  • Il primo è il miglioramento delle caratteristiche della struttura in muratura grazie al placcaggio ed al confinamento del materiale,
  • Il secondo è l’introduzione di alcuni elementi strutturali resistenti alla trazione come ad esempio reti metalliche oppure reti GFRP. La muratura ordinaria, invece, non è considerata resistente a trazione;
  • Il terzo va a beneficio dello spessore strutturale della muratura, che aumenta. Se il normale intonaco non si può considerare ai fini strutturali, invece, l’intonaco armato è parte integrante della struttura a tutti gli effetti.

Le norme tecniche per l costruzioni prevedono, per quanto riguarda la valutazione delle caratteristiche inerenti alla muratura rinforzata su due lati attraverso l’intonaco armato, alcuni coefficienti di amplificazione diversi fra i vari tipi di muratura. Questi coefficienti vanno moltiplicati per la resistenza e la rigidezza del materiale usato per la base. In questo modo si ottengono le caratteristiche della muratura che viene rinforzata.

I coefficienti variano fra 1,5 e 2,5 in base al tipo di muratura. Le normative impongono la diminuzione dei valori se le murature hanno uno spessore maggiore di 70 cm, quindi, com’è ovvio, nel caso di murature dallo spessore piccolo, i coefficienti vanno aumentati.

La rete porta intonaco: che cos’è e a che cosa serve?

Come abbiamo visto, quindi l’intonaco armato è un tipo di intonaco a cui viene apposta “un’armatura” per migliorare la sua stabilità e la capacità di aderenza al substrato.
Questa armatura che funge da sostegno è la caratteristica più importante dell’intonaco armato, e viene posizionata durante la fase di esecuzione, inserendo, fra l’intonaco stesso ed il supporto murario una rete composta da maglie fitte, che prende il nime di rete porta intonaco.
Proprio questa reta ha il compito di assolvere un’azione contenitiva nel caso in cui si verifichino dei cedimenti oppure un distacco dell’intonaco e del suo supporto. L’intonaco armato e le reti porta intonaco rappresentano, quindi, una funzionale soluzione ai possibili distacchi o alla formazione di crepe.
Scegliere di utilizzare l’intonaco armato durante una ristrutturazione edilizia è una pratica da preferire quasi sempre, specialmente, nel caso in cui l’edificio in questione sia realizzato in muratura oppure quando i precedenti vecchi intonaci si presentano con evidenti fessurazioni.
Questa tecnica, fu introdotta fin dagli anni ’80, ed oggi dispone di soluzioni più che mai competitive e con basso impatto, specialmente per i materiali che vengono impiegati. Per questo motivo, il suo impiego rientra ampiamente fra gli interventi atti al consolidamento delle strutture che sono sottoposte a sollecitazioni di qualsiasi natura, come ad esempio le scosse sismiche.
Oggi, la ricerca effettuata dalle aziende che operano nel settore, ha portato all’utilizzo di particolari reti porta intonacogarantite, sempre più performanti e, cosa importantissima, non soggette all’ ossidazione. Infatti, adesso, si adoperano reti che vengono realizzate con prodotti plastici oppure di derivazione dal vetro; questo garantisce delle caratteristiche che vanno a beneficio della resa, e permettono l’abbandono quasi totale dell’uso delle reti metalliche, o di quelle elettrosaldate, che erano tanto in voga in passato.

I nuovi materiali: l’innovazione è alle porte

Un’altra alternativa è data dalla posa di una rete realizzata in tessuto di carbonio che deve essere incollata alla precedente muratura attraverso delle resine. Le reti che vanno sui due lati della parete saranno, invece, collegate fra loro attraverso alcune corde dello stesso materiale e floccate negli estre­mi, inoltre saranno rese solidali alle reti attraverso l’incollaggio con le resine. Su questo tipo di basteranno solamente 2 cm di intonaco per ottenere le stesse prestazioni dell’intonaco armato tradizionale.

Questi materiali innovativi e di nuova concezione offrono svariate soluzio­ni di vincolo e di presidio e per di più si adattano perfettamente alla forma geometrica della superficie di applicazio­ne, annullando praticamente tutto l’incremento di peso in quanto, essi, sono totalmente leggeri.

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