La digitalizzazione nella filiera delle costruzioni: Big Data Analitycs e Internet of things (IoT)

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La gestione dei dati ai giorni d’oggi diventa di fondamentale importanza per una efficace ottimizzazione di risorse e di tempo.

Nell’ambito delle costruzioni i sistemi di archiviazione tradizionali consentono di registrate le informazioni di base sulla pianificazione del progetto, sui disegni, sui costi etc., ma non di sfruttare tutte le potenzialità dei dati, mettendoli in relazione fra di loro in tempo reale (Big Data Analitycs).

La digitalizzazione offerta dalle piattaforme di Big Data e dall’ IoT (acquisizione dei dati da internet) consente alle aziende la possibilità di gestire contemporaneamente tanti progetti e, soprattutto, di raccogliere, analizzare e collegare le informazioni acquisite in fase di progettazione, di costruzione e di operazione e manutenzione.

Nel primo caso, il modello parametrico offerto dalle nuove tecnologie è in grado di generare diversi tipi di dati, quali quelli ambientali, di consumo, contributi sugli stakeholder (discussioni sui social media), che potranno essere utilizzati per determinare cosa e come costruire, dai materiali alla localizzazione nello spazio.

In fase di costruzioni, invece, i dati relativi al contesto, raccolti dai sensori delle macchine utilizzate sui siti per dare istruzioni in remoto, aiutano a pianificare lo svolgimento delle attività. Con l’analisi dei tempi di inattività, infatti, è possibile scegliere la migliore soluzione su diversi fronti: il piano di leasing per l’acquisto delle apparecchiature, la gestione del combustibile, i modi per mitigare l’impatto ambientale. In altre parole, un monitoraggio in tempo reale dell’attività dei cantieri, con informazioni sempre aggiornate su materiali, maestranze, mezzi, costi, ecc.

Per le operazioni e la manutenzione, i modelli parametrici Bim usati per dirigere la costruzione possono essere aggiornati grazie ai sensori posizionati negli edifici finiti. Questi ultimi sono in grado di fornire informazioni sulle eventuali modifiche subite dai materiali per il clima o semplicemente per l’età del manufatto, sull’efficienza energetica delle coperture, sugli effetti di un sisma sulla struttura, sul livello di inflessione di ponti nel corso degli anni per il carico costante dovuto al traffico. Consentono, inoltre, di creare piani di manutenzione automatici (manutenzione predittiva e descrittiva).

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